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Bianchi, colorati e delicati: il detersivo giusto per ogni tipo di bucato 

Ma ogni tipologia di prodotto ha i suoi pro e i suoi contro. I liquidi più delicati sui tessuti e più adatto per i colorati. Quelli in povere imbattibili per forza pulente, ma occhio alla lavatrice. E poi i superpratici: in capsule e concentrati. Ecco come scegliere tra gli scaffali del supermercato


In casa, il miglior amico della donna è la lavatrice. Alleato prezioso contro le macchie sul bucato, specie le più dure da lavare. Ma per assicurarvi che faccia a lungo e bene il suo dovere, il primo passo è prendervi cura di lei. Cominciando dalla scelta del detersivo giusto, carburante e al tempo stesso antibiotico della vostra lavatrice. E nello scaffale di Maury’s non avrete difficoltà a trovare il prodotto più adatto, approfittando per di più delle offerte scontatissime del mese di marzo.
Ma come scegliere tra le varie marche e i diversi tipi di detersivo? La prima distinzione con cui dovrete confrontarvi è quella tra i tradizionali detersivi in polvere e i più moderni detersivi liquidi. Ciascuna delle due tipologie ha i suoi pro e i suoi contro. I detersivi in polvere hanno una forza pulente maggiore rispetto a quelli liquidi e sono gli unici in grado di garantire un bianco assoluto. Ma, come detto, ci sono anche i contro: induriscono le fibre dei capi di abbigliamento, rendendo necessario aggiungere un ammorbidente; tendono a lasciare residui nella vaschetta e nello scarico che, col tempo, possono danneggiare la lavatrice. I detersivi liquidi, al contrario, sono molto più delicati: non danneggiano le fibre dei tessuti e li lasciano più morbidi rispetto ai detersivi in polvere. Di conseguenza, sono più adatti per il bucato dei capi delicati e dei colorati. Con il vantaggio, tutt’altro che secondario, di richiedere una dose inferiore di ammorbidente.
Discorso a parte va fatto per i detersivi concentrati, che si trovano in commercio sia nella versione liquida che in polvere. Questo tipo di detersivi, prodotti con procedimenti di lavorazione altamente tecnologici, ha un forte impatto in termini di eco-sostenibilità: consentono di ottenere prestazioni ottimali con quantità di prodotto di gran lunga inferiore rispetto ai detersivi tradizionali con un notevole risparmio di acqua; limitano le emissioni di anidride carbonica; alleggeriscono la busta della spesa all’uscita dal supermercato. Infine, i detersivi in capsule. Che non hanno rivali sul fronte della praticità: basta misurini, niente più dosatori. E' sufficientelanciare una pallina poco più grande di una biglia nel cestello della lavatrice. Ma, anche in questo caso, vanno ponderati i pro e i contro: mediamente più costose, ad una singola capsula corrisponde una specifica quantità di bucato. Di conseguenza non è possibile variare la dose di detersivo in funzione della quantità di bucato. Il rischio, quindi, è quindi quello di utilizzare dosi eccessive di prodotto per piccoli carichi di lavaggio. 

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