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Un bucato a mano a prova di lavatrice? Acqua, detersivo e ammorbidente 

Ammollo, lavaggio e risciacquo: come usare il detersivo e l’ammorbidente. Una valida alternativa per proteggere i capi delicati. Separando i bianchi dai colorati. Due bacinelle sono tutto ciò che vi serve. Occhio alle macchie organiche


Per un bucato mano che non ha nulla da invidiare alla lavatrice ci sono alcune buone regole da seguire. Indipendentemente dalle ragioni che dovessero spingervi ad usare acqua e sapone al posto del comodo elettrodomestico. Magari un’emergenza, perché la lavatrice proprio non vuol saperne di partire e, aspettando il tecnico, fare di necessità virtù diventa un obbligo. Oppure perché, per i vostri capi preferiti e più delicati, meglio il tocco leggero della mano che l’energico sballottolamento della centrifuga.
Innanzitutto procuratevi tutto l’occorrente: detersivo, ammorbidente e due bacinelle. Non avete bisogno d’altro. Dividete i capi da lavare tra bianchi, colorati, lana, cotone, eccetera. A questo punto mettete a mollo i singoli gruppi di bucato in acqua tiepida, evitando le temperature troppo alte che potrebbero rovinare i vostri indumenti, e aggiungete il detersivo. Per i bianchi, aspettate un paio d’ore prima di iniziare a strofinarli, leggermente, in modo delicato: dovete accarezzarli non massaggiarli. Quanto ai colorati, invece, riducete il tempo d’attesa: se li lasciate troppo a lungo in acqua potrebbero scolorire e stingere. Un discorso a parte va fatto per le macchie organiche, come ad esempio sangue, rosso d’uovo o urina. Lavateli, per cominciare, il prima possibile in acqua fredda corrente in modo da evitare che si fissino indelebilmente sui tessuti. A questo punto proseguite con la procedura normale che abbiamo appena illustrato. Una volta completato il lavaggio è il momento del risciacquo: procedete capo per capo, singolarmente. Solo quando, strizzandoli delicatamente e senza torcerli troppo per evitare di rovinarli, l’acqua sarà perfettamente pulita e priva di detersivo il vostro lavoro sarà finito. La seconda bacinella vi tornerà utile proprio per la fase conclusiva del lavaggio: utilizzate la prima per risciacquare e la seconda per riporre i capi sciacquati e strizzati prima di stenderli.
Per i capi colorati può tornare utile una terza bacinella, nella quale riporli separati dagli indumenti bianchi che potrebbero stingere al contatto con gli altri. Al momento dell’ultimo risciacquo aggiungete l’ammorbidente e lasciate riposare i panni in ammollo per circa cinque minuti.

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